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News » LA FERRARI TORNA A RUGGIRE IN OLANDA, MA VERSTAPPEN SI E' NASCOSTO

Data di pubblicazione: 02-09-2022

Una cosa é certa: le qualificazioni di oggi per definire la griglia di partenza del GP d’Olanda sarà una delle più interessanti e incerte della stagione. Si può prevedere una sfida serratissima, con distacchi minimi, vista la lunghezza (4259 metri) del circuito e la sua configurazione (14 curve, alcune delle quali molto impegnative). Io direi che Max Verstappen è ancora il favorito per la conquista della pole position, anche se ieri ha concluso la giornata soltanto all’ottavo posto, complice un problema al cambio che lo ha praticamente tenuto fermo in mattinata. Un guasto che avrebbe potuto portare dei guai al pilota della Red Bull, per una eventuale penalità se avesse dovuto sostituirlo. Dalla squadra austriaca, però, si è subito puntualizzato che si trattava di materiale di routine, quindi non dovrebbero esserci rischi di retrocessioni al via.

 

Il miglior tempo segnato da Leclerc e il secondo di Sainz, a soli 4 millesimi dal compagno di squadra, sembra indicare che la Ferrari può ancora ruggire, almeno di gara in gara e in considerazione di tanti fattori, cioè tipo di pista e di asfalto, temperature e sviluppi tecnici suoi e degli avversari. E’ comunque un’iniezione di fiducia per Maranello. «In generale è stata una buona giornata - ha raccontato Carlos- mi è piaciuto molto girare su questa pista così delicata per piloti e vetture. Dal punto di vista della prestazione le sessioni sono andate secondo i piani senza alcun intoppo sia quando giravamo in preparazione della qualifica che in vista della gara». Più cauto Charles, che ha messo le mani avanti: «Nella seconda sessione abbiamo guadagnato un po’ di prestazione. Ma, a livello di bilanciamento non siamo ancora dove vorrei. Abbiamo del lavoro da fare e sono fiducioso che possiamo fare un ulteriore passo avanti in vista di domani. Sarà una qualifica interessante».

 

In verità tutti temono Verstappen, pensando a ragione, che un po’ per le difficoltà incontrate e magari per essersi nascosto, soltanto oggi farà vedere quanto è veloce davanti a decine di migliaia di suoi tifosi. «Abbiamo perso tempo prezioso - ha commentato Max - e anche la messa a punto della vettura non è stata positiva. In un solo turno di un’ora non si ha la possibilità di cambiare molto sulla macchina, quindi abbiamo dovuto fare i conti con quello che avevamo. Non è stata una giornata eccezionale, di sicuro possiamo fare di meglio». Hamilton, anche se lui e Russell, si sono dimostrati competitivi, non ha dubbi: «Verstappen ha ancora una vantaggio di 6/7 decimi». Alla Red Bull, comunque, bisogna ammetterlo, c’è qualcosa che non funziona bene. Parlo di Perez, ancora lentissimo e alla ricerca di un assetto adatto alla sua guida. Era stato staccatissimo da Max in Belgio e ieri era dodicesimo. E’ chi partirà davanti domani, visto che i sorpassi a Zandvoort, mediamente, non sono facili, avrà un bel vantaggio.

 

Cristiano Chiavegato

 

Il programma: oggi prove libere ore 12, qualifiche: ore 15, diretta Sky Sport F1, ore 18,30 differita