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News » Comprare un’auto ecologica nel 2018: quali incentivi?

Data di pubblicazione: 17-11-2017

E’ un momento di grande fermento nel mondo della “green economy” e della sostenibilità su strada: Lamborghini ha appena annunciato il concept “Terzo Millennio”, il progetto di una supercar con motore elettrico, mentre Piaggio ha presentato al pubblico due nuovi modelli di vespa, anche questi elettrici; la Volkswagen del post-diesel gate, dal canto suo, ha dichiarato di voler investire circa 200 miliardi di Euro sulla produzione di veicoli elettrici.

La decisione della Volkswagen si pone sulla scia dell’obbligo per i produttori di auto stabilito dall’UE: alle casi produttrici si chiede di avere sul mercato, entro il 2030, una flotta di veicoli che emani il 30% di emissioni di CO2 in meno rispetto ai livelli del 2021.

 

Il tema della mobilità sostenibile sembra interessare sempre di più non solo ai parlamentari di Bruxelles e alle grandi case produttrici, attratte dalle occasioni offerte da un mercato in evoluzione, ma anche al cittadino medio, che si trova a dover affrontare quotidianamente il disagio di vivere in grandi città messe in ginocchio dallo smog (basti pensare all’emergenza ambientale avvertita negli ultimi tempi a Torino e Milano).

Non a caso, un recente sondaggio Doxa ci presenta una situazione favorevole ad una svolta “green” nel comportamento d’acquisto degli automobilisti italiani: indicando la motorizzazione della prossima auto che acquisterebbero, molti degli intervistati hanno di molto ridimensionato i propulsori tradizionali (diesel al 24%, benzina 8% e metano 8%) a favore di soluzioni più in linea con le tendenze ecologiche (ibrido 27% ed elettrico 9%). Un altro sondaggio proposto da UNRAE - Unione Nazionale Rappresentanti Autoveicoli Esteri - parla di flessione negli acquisti, nei primi dieci mesi del 2017 rispetto al 2016, per il diesel e per la benzina in favore di auto a GPL e ibride.

Queste ricerche ci consegnano dunque un quadro incoraggiante, da cui emerge la figura di un automobilista italiano attento alle dinamiche ambientali e propositivo; tuttavia, lo scenario appena presentato si fa meno roseo nel momento in cui si considerano le condizioni attuali d’acquisto di una vettura “green”: in particolare è da segnalare che, al momento, non esistono incentivi statali all’acquisto di vetture ibride o GPL; un’assenza, questa, pesante, che pone un serio freno ad una svolta concreta nelle abitudini d’acquisto e di guida degli italiani, se consideriamo anche la penuria di colonnine di ricarica per le vetture elettriche nei centri urbani e l’assenza di agevolazioni economiche sull'assicurazione auto, sui pedaggi autostradali e sui parcheggi a pagamento.

 

Detto questo, quali possibilità avremmo se decidessimo di acquistare prossimamente un veicolo ecologico, sfruttando eventuali incentivi? Principalmente, ci si presenterebbero tre possibilità: sfruttare il superammortamento auto o l’esenzione dal bollo per le auto elettriche, o, ancora, rivolgerci direttamente alle case produttrici per godere di eventuali agevolazioni da loro offerte.
 

Il Superammortamento auto

Professionisti, aziende e, più in generale, possessori di partita IVA possono acquistare veicoli elettrici, ibridi, GPL o a metano beneficiando delle agevolazioni fiscali previste dal superammortamento. Il superammortamento è’ una misura, introdotta dalla precedente Legge di Stabilità e riconfermata nel 2017 - ma non prorogata per il 2018 - che prevede la possibilità di dedurre una quota di ammortamento superiore rispetto al valore del bene acquistato. Nel dettaglio, il super ammortamento auto consente di fruire di una maggiorazione del 40% sui costi di acquisizione e di deducibilità fino al 31 dicembre 2017 - o entro il 30 settembre 2018 se è avvenuto il pagamento di acconti in misura pari ad almeno il 20% del costo di acquisizione. Ad oggi, con il super ammortamento auto, i limiti massimi di rilevanza del costo di acquisizione sono pari a:
 

21.691,188 euro per le auto e autocaravan;

30.987,408 euro per le auto utilizzate da agenti o rappresentanti di commercio;

4.957,99 euro per i motocicli;

2.479,99 euro per i ciclomotori.

 

In ogni caso, a partire dal 2018, per effetto della nuova Legge di Bilancio 2018, non sarà più possibile fruire del super ammortamento auto. 

 

Esenzione bollo per auto elettriche

Un caso ulteriore è quello dell’esenzione dal pagamento del bollo auto di cui può godere chi acquista un veicolo elettrico. Gli acquirenti di autoveicoli, i motocicli e i ciclomotori a due, tre o quattro ruote che presentino un motore elettrico sono esenti dal pagamento del bollo per un periodo di 5 anni a partire dalla data di prima immatricolazione del veicolo. Al termine del periodo di esenzione, va però pagata una tassa automobilistica, la cui entità può variare: essa è pari a 1/4 dell'importo previsto per le auto a benzina, mentre corrisponde alla totalità del bollo nel caso in cui ad essere acquistati siano stati motocicli o ciclomotori.

 

Quale futuro per le auto ecologiche in Italia?

Nonostante l’apparente immobilismo, da parte delle istituzioni, sul fronte delle agevolazioni fiscali per l’acquisto di veicoli ecologici , il 2018 potrebbe essere foriero di alcune novità in merito: a margine della presentazione di GreenItaly 2017, qualche giorno fa, il ministro dello Sviluppo Economico Carlo Calenda ha affermato: “stiamo ragionando sulla possibilità di incentivare il passaggio all'auto elettrica e a metano soprattutto per famiglie che hanno redditi bassi e macchine vecchie". Non tocca dunque che attendere l’arrivo del nuovo anno per scoprire se queste dichiarazioni troveranno un riscontro concreto; ciò che è certo, è che eventuali incentivi all’acquisto di auto elettriche e a metano verrebbero accolti positivamente da una platea di automobilisti sempre più “green” - almeno in apparenza.