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News » Guidare in stato di ebbrezza: ecco le regole di alcuni Paesi

Data di pubblicazione: 07-08-2017

Estate e viaggi, un connubio indissolubile che ogni anno però oltre al riposo e a belle esperienze può regalare ai viaggiatori anche spiacevoli sorprese e ricordi non proprio indimenticabili.

 

In vacanza è facile lasciarsi andare a qualche cena più abbondante del solito e a qualche festa sopra le righe. Come abbiamo già trattato in precedenza, la guida in stato di ebbrezza è una delle cause principali degli incidenti e andrebbe sempre evitata. In più durante le ferie capita di viaggiare per il mondo senza essere magari a conoscenza della normativa locale sul consumo di alcool alla guida.

Come sappiamo la legge non ammette ignoranza, perciò è d'obbligo per il viaggiatore saggio e consapevole conoscere le leggi del paese in cui ci si dirige, e in particolare quelle in vigore per la guida in stato di ebbrezza, complice anche l'utilizzo maggiore che si fa dell'automobile durante le vacanze.

 

Se in Italia il limite, lo sappiamo bene, è quello ormai ben conosciuto dello 0,05% (che scende a zero nel caso di neopatentati), così non è in molti degli altri paesi inclusi i nostri vicini europei. Limiti diversi, e in molti casi molto più stringenti possono cogliere di sorpresa gli automobilisti in viaggio.

 

Vediamo dunque le principali differenze che esistono fra i vari paesi in termini di guida in stato di ebbrezza.

 

ITALIA

Cominciamo naturalmente dall'Italia, in cui il limite consentito è lo 0,05%. Fino a 0,08 la sanzione

va da 500 a 2000 € con sospensione della patente da tre a sei mesi; tra 0,08 e 0,15 è prevista l'aggravante, multa da 800 a 3,200 €, sospensione della patente da 6 a 12 mesi e l'arresto fino a 6 mesi. Sopra 0,15 gr/lt le pene diventano davvero pesanti: multa da 1500 a 6000 €, sospensione della patente da 1 a 2 anni, arresto da 6 a 12 mesi con sequestro e confisca del veicolo. Il tasso di tolleranza è zero per neopatentati e autisti di professione

 

FRANCIA

Anche in Francia il limite è fissato a 0,05%, che scende a solo 0,02% per i neopatentati entro i tre anni e gli autisti di autobus. La pena per l'infrazione è di 135€ e sei punti di decurtazione sulla patente, che può essere sospesa fino a tre anni. Oltre lo 0,08% scatta l'aggravante: la violazione diventa penale e la sospensione della patente è di tre anni. 4500€ la multa ed è previsto l'arresto fino a due anni.

 

SPAGNA

Meta popolarissima per le vacanze, soprattutto in macchina; occhio quindi alle norme. Si applica il limite di 0,05% ridotto a 0,03% nel caso di neopatentati da meno di due anni e autisti di mezzi superiori alle 3,5 tonnellate o con più di nove passeggeri. Superare i limiti è considerata una grave violazione, punita con una multa di 500€. Oltre lo 0,12% si passa nel penale, con l'arresto fino a sei mesi e la sospensione della patente fino a un anno.

 

GRECIA

Anche sulle isole greche dunque occhio ai limiti: 0,05%, 0,02 nel caso di neopatentati da meno di due anni, veicoli a due ruote e autisti di professione; interessante questo dato considerato che spesso le isole si visitano in motorino. Sopra lo 0,11% scatta l'aggravante che prevedere l’arresto fino a due anni e una multa salata calcolata dalla corte. I controlli sono inoltre particolamente frequenti e portati avanti con regolarità anche di giorno ed in particolare nei weekend e durante le vacanze estive.

 

GERMANIA

Al di sotto dei 21 anni la tolleraza è zero, così come per tutti gli autisti di professione. Il limite è 0,05%, che però si abbassa allo 0,03% in caso di altre infrazioni o incidenti. Per i ciclisti invece è previsto un limite di 0,16%, valore piuttosto generoso oltre il quale però vengono applicate le stesse sanzioni previste per gli automobilisti. Le sanzioni partono da 500€ e un mese di sospensione della patente. Oltre lo 0,11% la multa viene decisa dalla corte, e la sospensione della patente sale a sei mesi. Oltre lo 0,16% per riavere la patente bisognerà superare una valutazione psicologica ed un complicato percorso di rieducazione. Esiste poi inoltre un commplicato sistema per evitare la recidività e valutare nel tempo il comportamento dell'automobilista.

 

STATI UNITI

Il limite è fissato a 0,08%, e la polizia ha la massima libertà di effettuare controlli tramite etilometro a sua discrezione. Tuttavia a causa della natura dello stato federale il qudro della norma (e dunque delle sanzioni) risulta frammentato. Due sono le principali accuse che possono venire contestate all'automobilista, ma in ogni caso in tutti gli stati si richiede che passi un periodo di due per ipetere il test e confermare le sanzione, che varia appunto da stato a stato. Nessuna tolleranza inoltre per i minori di 21 anni che non sono autorizzati a consumare alcolici.

 

CANADA

Il limite è dello 0,05%. Per una prima infrazione la sanzione sarà di 1000$ e un anno di sospensione della patente. Le pene aumentano vertiginosamente nel caso di recidiva o di incidenti in cui si registrino morti o feriti. In questo caso le sanzioni sono veramente molto pesanti, quindi pensate sempre bene a quello che fate!

 

AUSTRALIA

L'Australia è un paese molto rigoroso in merito alla guida in stato di ebbrezza. Controlli casuali anche per quanto riguarda l'uso di droghe vengono condotti durante il giorno dalla polizia senza preavviso e con grande solerzia, dunque attenzione! Le leggi variano leggermente da stato a stato, ma il limite rimane comune per tutti a 0,05%, per cui verificate sempre con attenzione le regole dello stato in cui vi trovate.